Con orgoglio e piacere Zetesis partecipa a questo progetto in qualità di consulenti. Abbiamo riscontrato professionalità, serietà, competenza e passione e grazie anche al nostro aiuto questo progetto contribuirà  attraverso una formula innovativa a gestire il problema dei DSA e dei BES a scuola.

Il progetto “APP-DHD” è stato scelto per partecipare alla pubblicazione della piattaforma TIM WithYouWeDo, nella categoria “Innovazione Sociale”per la campagna di crowdfunding che avrà inizio il 5 Luglio 2016 e terminerà il 5 Novembre 2016.

Il progetto APP-DHD nasce dall’idea di creare e costruire una risorsa che possa supportare le figure di riferimento più importanti nella diverse fasi dello sviluppo del bambino o del ragazzo, ovvero la famiglia e la scuola.

Quando un bambino o un ragazzo, nel proprio ambiente scolastico o a casa, manifesta delle difficoltà dal punto di vista didattico, comportamentale, emotivo, relazionale ci si può trovare di fronte uno scenario spesso frammentato in cui gli insegnanti si sentono soli nel definire e gestire una situazione di grossa difficoltà; i genitori appaiono smarriti nel venire a conoscenza delle fatiche del proprio figlio; gli specialisti purtroppo non riescono a fare valutazioni approfondite in tempi brevi data l’elevata quantità di richieste.

APP-DHD è una piattaforma web-app dinamica e flessibile che permette di costruire una rete in grado di raccogliere informazioni sia dalla prospettiva della scuola che della famiglia, incanalandole in un flusso governato da logiche efficienti sotto la guida e la supervisione di un nodo specialistico.

Tutte le informazioni vengono raccolte ed integrate in tempo reale ai fini di tracciare un profilo multidimensionale del bambino che possa supportare valutazioni specialistiche di diversa natura.

Per maggiori dettagli o se volete sostenerci, visitate la nostra pagina sulla piattaforma TIM WithYouWeDo al seguente link:

https://withyouwedo.telecomitalia.com/projects/2980/app-dhd

oppure visitate il sito web:

http://www.jpmappstech.com

Il progetto è stato citato anche su Radio 105 e su Vanity Fair